Turismo

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Chi si reca a Samugheo potrà visitare un territorio ricchissimo di reperti e siti archeologici. Il luogo più suggestivo è sicuramente quello in cui sorge il Castello di Medusa, la cui storia è avvolta nella leggenda. Esso sorge a picco sulla gola formata dal Riu Araxixi ed è interamente scavato nel marmo. Fu costruito in epoca bizantina con funzione di controllo del territorio e di protezione dai barbaricini, che spesso penetravano nelle terre della Marmilla per saccheggiarne i villaggi. Purtroppo oggi la visita è resa difficoltosa dalla vegetazione troppo fitta e lussureggiante. Secondo la leggenda il castello ospiterebbe ancora il fantasma della fantomatica regina Medusa.
Nei paraggi del paese è possibile visitare anche diverse domus de janas, tra cui quella di Spelunca Orre scavata nella trachite rosa, la tomba dei giganti Paule Luturu (i cui menhir sono stati depositati nella Casa Serra, proprietà del Comune), diversi nuraghi, dei quali merita una visita il monotorre di Perda Orrubia sulla valle del Rio Noedda, e l'ipogeo giudaico nella località di Pranu 'e Laccos risalente alla IV secolo d.C., dove si è rinvenuto un candelabro a sette braccia che ha fatto ipotizzare la presenza di una comunità ebraica nel territorio samughese. Nella zona inoltre si contano circa 700 "pinnatzusu", costruzioni a secco circolari con copertura litica aggettante, utilizzate nel passato come abitazioni e rifugi dai pastori e oggi come ricoveri per gli animali.

Come Arrivare
Informazioni stradali per giungere a Samugheo

Cosa Vedere
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Dove Mangiare
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Dove Dormire
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